Benvenuta Silvia!
Direttamente from Parma, la sua recensione…

Bello, bello, bello!!!!! ecco le prime parole che mi sono uscite d’un fiato appena finito di leggere Hyperversum. Quando l’ho iniziato non ero molto entusiasta, anzi…………ma dopo 200 pagine (vi ricordo che è lungo 800 pagine!) ho iniziato a trattenere il fiato per l’emozione talmente coinvolta da leggere per ore senza riuscire a staccarmi da quei fogli!
La storia: un gruppo di amici appassionati di giochi di ruolo on line si ritrova un pomeriggio per una partita di “Hyperversum”, gioco in grado di riprodurre realtà virtuali molto dettagliate. Ian, laurea e dottorato in storia medievale, e i suoi amici sono nelle Fiandre del 1214, poco prima della battaglia di Beauvine, durante la quale si decise la nascita della Francia come nazione e il destino stesso dell’ Europa. Ma qualcosa succede poco dopo aver cominciato a giocare e i ragazzi si ritrovano catapultati proprio nel mezzo della guerra tra Francia e Inghilterra!
A questo punto i “giocatori” dovranno mettere a frutto tutte le loro conoscenze per sopravvivere in quell’epoca fatta di codici cavallereschi, intrighi di corte, tornei e non solo, dove c’è anche spazio per codici amanuensi, vita monastica e romantiche storie d’amore! Le descrizioni dei tornei, delle tradizioni cavalleresche e della vita quotidiana sono molto accurate e coinvolgenti, i matrimoni nascondono, in realtà, alleanze politiche ma l’amore alla fine trionfa!
Un romanzo per tutti quelli che amano i fantasy, i giochi di ruolo, la storia medievale e che almeno una volta nella vita si sono domandati…e io cosa farei se fossi li’?! Ma, soprattutto, tornerei indietro alla mia vita nel XXI secolo?!
Silvia Zerbone
Categorie: Qualcosa di buono