Eccoli qui! La mia “sporca dozzina”, i libri che porterei sull’isola deserta, salverei dal rogo, rileggerei all’infinito…classifica non in ordine d’importanza e non necessariamente immutabile nel tempo e nello spazio…
- Gabriella garofano e cannella – J. Amado
- Il giuoco delle perle di vetro – H. Hesse
- Se una notte d’inverno un viaggiatore – I. Calvino
- Signor Malaussène – D. Pennac
- Baol – S. Benni
- Oceano Mare – Baricco
- Kitchen – Yoshimoto
- Nicolas Eymerich, inquisitore – V. Evangelisti
- Ciclo delle Fondazioni – I. Asimov
- Le notti di Salem – S. King
- Porci con le ali – M. Lombardo Radice – L. Ravera (Rocco e Antonia)
- Nel mondo di Lythande – M. Zimmer-Bradley
A voi censure, commenti, elogi e quant’altro…ovviamente in attesa della vostra preferita “sporca dozzina”!
-Anna-
9 risposte finora ↓
dopamine "il ragazzo coi problemi" // Settembre 14, 2006 a 5:37 pm
1984_orwell
ti prendo e ti porto via_ammaniti
branchie_ammaniti
il signore degli anelli_tolkien
misery_king
american psycho_ellis
soffocare_palahniuk
tutti i racconti_poe
tutti i racconti_lovecraft
il ritratto di dorian gray_wilde
i fiori del male_baudelaire
paura e disgusto a las vegas_thompson
ovazione per i tuoi oceano mare e kitchen!
libreriailfioredoro // Settembre 18, 2006 a 5:41 pm
grazie “troubled teen” ! (ricambio l’ovazione per Baudelaire)
-Anna-
Zu // Settembre 22, 2006 a 12:33 am
Isabel Allende, La casa degli spiriti
Jorge Amado, Teresa Batista stanca di guerra
John Irving, La cura dell’acqua pura
Jean-Claude Izzo, Solea
Agota Kristof, Trilogia della città di K.
Gabriel Garcia-Marquez, Cent’anni di solitudine
Audrey Niffenegger, La moglie dell’uomo che viaggiava nel tempo
Mordecai Richler, La versione di Barney
Arundhati Roy, Il dio delle piccole cose
Manuel Scorza, La danza immobile
William Shakespeare, La tempesta
Kurt Vonnegut, Galapagos
(dei tuoi titoli, ho letto e riletto solo quelli di Amado, Pennac e Benni. Di quest’ultimo però prediligevo Elianto. Tra gli altri che ho letto e riletto d’un fiato, una menzione va a Massimo Carlotto e a Pino Cacucci, un pensiero ad Albert Camus. Però, nel caso vero di un’isola deserta, farei di tutto per portarmi un’antologia poetica, che si potrà rileggere all’infinito, memorizzare, recitare – e qualche libro che non conosco ancora)
libreriailfioredoro // Settembre 23, 2006 a 12:20 pm
benvenuto Giulio! Sono contenta che una mappa nootica ti abbia portato qui da noi..condivido quasi del tutto la tua sporca dozzina, riguardo a Shakespeare ti posso dire che l’ho escluso non sapendo davvero cosa scegliere.
E, a proposito dei libri che ancora non conosciamo..
“Heard melodies are sweet, but those unheard
Are sweeter..”
Keat docet..
-Anna-
dopamine // Settembre 26, 2006 a 11:19 am
io oltre ai libri, porterei carta e penna…
menzione per cent’anni di solitudine.
ho finito di leggere ieri casa di foglie, e’ assurdo!
libreriailfioredoro // Settembre 28, 2006 a 3:46 pm
Pier
Shining – King
Novecento – Baricco
Le ceneri di Angela – McCourt
Io non ho paura – Ammaniti
Baol – Benni
Terra! – Benni
Signor Malaussene – Pennac
Stagioni diverse – King
Q – Blissett
Otello – Shakespeare
I detti – Confucio
L’arte della guerra – Sun Tzu
Alessandro // Settembre 28, 2006 a 4:16 pm
Ale
Il Lercio – Welsh
Q – Blissett
La Torre Nera (saga) – King
Bar Sport – Benni
American Tabloid – Ellroy
Ali il Magnifico – Smaïl
Il Giovane Holden – Salinger
54 – Wu Ming
Il Ritratto di Dorian Gray – Wilde
Alta Fedelta` – Hornby
Il Conte di Montecristo – Dumas
L`Alienista – Carr
Nicola Menicacci // Gennaio 3, 2007 a 8:29 pm
Ecco la mia lista. Lascio a casa quelli che ho scritto, tanto me li ricordo
Cent’anni di solitudine – Marquez
Il ragazzo giusto – Seth
Il cavaliere inesistente – Calvino
Collected Poems – T.S. Eliot
Una giornata di Ivan Denisovitch – Solzenicyn
Vicolio del mortaio – Mahfuz
Il piccolo principe – St. Exupéry
Notturno indiano – Tabucchi
Il deserto dei tartari – Buzzati
Paesaggi umani – Hikmet
Chronicles – Bob Dylan
Lyrics – Bob Dylan
Se poi uno ci mette anche i saggi (ma che si possono portare in un’isola i saggi? Io dico di sì, ultimamente leggo più quelli della narrativa) la seconda classifica può essere:
In nome di Dio- Yallop
Born in Blood – Robinson
Alla ricerca del Sepolcro – Andrews & Schellenberger
Da zero a infinito – Barrow
Il Tao della fisica – Capra
La via dello Zen – Watts
Le armi della persuasione – Cialdini
Le 48 leggi del potere – Greene
L’uomo di Febbraio – Erickson & Rossi
Identikit del cervello – Mecacci
Verso un’ecologia della mente – Bateson
Mi manca l’ultimo ma mi fermo……
NightNurse // Giugno 4, 2008 a 5:07 pm
difficilissimo stilarne solo una dozzina..
mi porterei la mia libreria ma-costretta- direi:
-A.G.Pinketts – [tutti..davvero non so scegliere..]
-H.Murakami – Tokyo Blues
-M.Ende – La storia infinita
-P.Maurensig – La variante di Luneburg
-C. Divakaruni – La maga delle spezie
-N.Ammaniti – Ti prendo e ti porto via
-C.Pavese – Poesie
-H.Hesse – Narciso e Boccadoro
-E.Schmitt – La parte dell’altro
-Vamba – Il giornalino di Gianburrasca
-A.De Carlo – Tecniche di seduzione
-E.Montale – tutte le poesie